Belvedere di Spinello, in breve
Belvedere di Spinello (IPA: [bɛlveˈdere diˈspiˈnɛllo], Bervidìri o Spiniaddru in calabrese) è un comune italiano di 1 861 abitanti della provincia di Crotone in Calabria.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Belvedere, citato nel XV secolo come Belvedere di Levante o Malapezza da un feudo rustico poco distante, e Monte Spinello, fecero parte dello Stato di Cerènzia. Nello stesso periodo, fu interessato dall'insediamento da parte di alcuni migranti albanesi. Feudo dei Carafa di Santa Severina, nel 1533 fu venduto a Marcantonio Lucifero di Crotone, ai cui discendenti rimase fino al 1603. Fu quindi dei Barbaro (1603), dei Rota (1613), degli Sculco e infine, per successione femminile, dei Giannuzzi-Savelli (1785). L'autonomia comunale avvenne nel 1799. I due centri, Belvedere e Spinello, vennero unificati nel 1863 e assunsero la denominazione attuale. Le chiese parrocchiali dei due centri, entrambe di fondazione sei-settecentesca, furono rifatte nel corso del XIX secolo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Inizialmente nello stesso luogo vi era la chiesa dei convento degli Agostiniani, fondato nel 1446 sotto la giurisdizione della provincia di Terra di Lavoro o Napoletana. Passò poi agli Zumpani. Infatti la Relazione del 1650 dice che fu fondato nel 1535 dal feudatario del luogo senza “patti alcuni” e col consenso del vescovo pro tempore di Cariati. La chiesa, sotto il titolo di S. Venere, era nel 1650 già completata, mentre il convento era in “fabrica”. All’epoca la famiglia conventuale era costituta da un sacerdote, un chierico e un converso laico. Fu abbandonato con la soppressione innocenziana del 1652. Alla metà del Seicento la chiesa senza cura di Santa Maria della Scala è ormai uno dei canonicati della Diocesi di Cerenzia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'economia belvederese è intensificata maggiormente sulla produzione agricola fatta da numerosi uliveti, vigneti, frutteti i cui ricavati si esportano sul territorio nazionale (soprattutto olio d'oliva). Un'economia basata anche nel settore zootecnico, tanto che Belvedere Spinello è stato indicato come uno dei migliori centri in Calabria per la produzione del bovino da carne e la produzione di formaggi come il pecorino di ottima qualità.La manifestazione fieristica che si tiene ogni anno il 25 aprile sin dal 1983 ne è la prova. Di interessamento nazionale è anche la miniera di salgemma presente sul territorio. Il turismo è sostenuto pienamente dal Santuario della Madonna della Scala, circondato da un maestoso e suggestivo parco, che ospita ogni anno molti eventi.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Comune della media valle del Neto, il cui territorio si estende nella fascia collinare pliocenica alle falde del versante ionico della Sila Grande. Belvedere sorge sul pendio settentrionale di un poggio monte Castello (381 m) che domina la confluenza del fiume Lese con il Neto; l'abitato nel suo nucleo originario si protende in basso verso un sottile istmo a N del quale, sul ciglio di un ripiano terrazzato, si allunga il contiguo centro di Spinello.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.