Strongoli, in breve
Stròngoli (IPA: [sˈtronɡoli]) precedentemente conosciuto come Petèlia, è un comune italiano di 6 133 abitanti situato nella provincia di Crotone, in Calabria.
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La tradizione letteraria mitologica vuole Filottete ecista di Petelia. Egli era “famoso arciere tessalo, figlio di Peante e di Demonassa e compagno di Eracle. Avendo mancato al giuramento fatto all'eroe di non rivelare il luogo dove avrebbe deposto il corpo di lui e le famose frecce avvelenate col sangue dell'Idra di Lerna, fu ferito a un piede da una di queste frecce, e, dolorante per l'inguaribile piaga, fu abbandonato nell'isola di Lemno dai Greci che andavano a Troia. Nel decimo anno dell'assedio, avendo l'oracolo predetto che Troia non sarebbe stata vinta senza le frecce di Eracle, che erano in possesso di Filottete, Ulisse e Diomede andarono a prendere costui nell'isola dove languiva, e lo condussero a Troia.
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Facevano parte di un sistema difensivo, programmato dal viceré di Napoli, Don Pedro di Toledo, su consiglio di Fabrizio Pignatelli, per proteggere i centri abitati strategici dalle incursioni saracene. Ai bastioni era collegata una cinta muraria, di varia forma e spessore, che circondava l’abitato. All’interno venivano sistemate le munizioni e le armi da fuoco per resistere agli attacchi dei nemici. L'accesso alla città era consentito da quattro porte; le più usate erano: "Porteddra" e "Porta i ra terra". Una di queste, probabilmente sotto il "Casale", era la "Porta Marina" che collegava il porticciolo al paese.
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L'economia del paese si basa prevalentemente su attività agricole, in particolare con la coltivazione di cereali, viti e ulivi, e sul movimento turistico in particolare legato alle attività balneari.
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Strongoli è un centro del Crotonese che sorge su di un colle a pochi chilometri dal Mar Ionio a 342 metri s.l.m., lungo la cui costa si sviluppa la Marina per circa sette chilometri. Verso sud il Neto separa il suo territorio da quello di Crotone: la foce di questo fiume è stata dichiarata Parco Regionale come oasi di protezione di fauna e selvaggina, essendo importante scalo per la specie migratoria. Il paese abbraccia una superficie di 85,56 km², mentre il numero attuale dei suoi abitanti è 6.125. Il suo territorio, che confina con i comuni di Crotone, Rocca di Neto, Casabona, S. Nicola dell'Alto e Melissa, è abbastanza fertile e produttivo: l'agricoltura, infatti, costituisce la base della sua economia.
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