Isola di Capo Rizzuto, in breve
Isola di Capo Rizzuto è un comune italiano di 19 143 abitanti della provincia di Crotone in Calabria.
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Isola Capo Rizzuto fu fondata intorno al 900 d.c. con il toponimo greco di Asylon sotto l'Impero Romano d'Oriente. Per colonizzare quelle terre a quel tempo scarsamente popolate, l'imperatore Leone VI (886-912) istituì una nuova diocesi sede vescovile e concesse ad alcuni perseguitati politici di trasferirsi in Calabria; da qui il nome di Asylon, terra dove nessuno poteva essere perseguitato: "asilo" più che "isola". La piccola diocesi di Isola crebbe intorno al 1090, quando fu nominato vescovo il taumaturgo Luca di Melicuccà, detto San Luca il Grammatico per la sua erudizione: nella sua diocesi rientravano il territorio di Le Castella e quelli di San Leonardo e Steccato (oggi frazioni di Cutro).
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Nel borgo di Isola vi sono avanzi del complesso fortificato cinquecentesco del Castello Feudale (in via S. Marco), eretto in periodo medievale, ampliato nel 1549, dal feudatario napoletano Giovanni Antonio Ricca; resti di torri quadrilatere angolari speronate; reliquie delle muraglie della cortina perimetrale con pivellini; "l'Orologio", la Porta del borgo medievale, sormontata da una torretta dell'orologio posteriore, che divide la zona antica da quella più moderna. La chiesa matrice, che anticamente adempiva le funzioni di duomo, è caratterizzata da una facciata barocca, interrotta da un portale sormontato dallo stemma vescovile. Al suo interno si conservano un coro settecentesco e una Madonna Greca dipinta a olio su tela.
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Museo Civico Demologico dell'Economia del Lavoro e della Storia Sociale I prodotti tipici di questa città sono i formaggi, i frigulimiti (impasto ottenuto dagli scarti del maiale e aromatizzato alla salvia) e la gnelatina (gelatina di maiale), oltre a sazizzu (salsiccia), supprissata (soppressata), nduja (prodotto solamente calabrese).
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I prodotti tipici di questa città sono i formaggi, i frigulimiti (impasto ottenuto dagli scarti del maiale e aromatizzato alla salvia) e la gnelatina (gelatina di maiale), oltre a sazizzu (salsiccia), supprissata (soppressata), nduja (prodotto solamente calabrese).
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Risorsa naturale: Superficie del Territorio comunale di km² 125,27 equivalenti a oltre 12500 ha per la stragrande parte coltivabile. Oltre 37 km di costa con diverse calette, intervallate da scogliere e spiagge di sabbia finissima che con colori che vanno dal giallo oro al rosso per le incantevoli spiagge di Le Cannella. Castello Aragonese di Le Castella, Porticciuolo Turistico. Molto attiva in ambito turistico, sono presenti diverse infrastrutture alberghiere. Inoltre, è possibile fare escursioni nell'Area naturale marina protetta Capo Rizzuto.
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