Petilia Policastro, in breve
Petilia Policastro (o Policastro Calabro, IPA: [peˈtilja poliˈkastro], Pulicàstru in calabrese) è un comune italiano di 8 409 abitanti della provincia di Crotone in Calabria.
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Alcuni ritrovamenti di armi in pietra testimoniano la presenza di insediamenti umani già nel paleolitico. Petilia Policastro è un antico borgo, di presumibile impianto bizantino, circondato originariamente da mura difensive. Nel suo territorio, lungo i fiumi Tacina e Soleo, sono state ritrovate testimonianze di insediamenti di origine bruzia, risalenti al IV e III secolo a.C.; ancora tracce romane, dalla Repubblica al tardo impero. Lungo il torrente Cropa, esistono delle grotte di origine naturale che sono state utilizzate sin dall'antichità forse da pastori durante la transumanza.
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Il territorio di Petilia Policastro ha delle importanti grotte carsiche. Sono molto estese e raggiungono la profondità di 100 metri. Sono circondate da laghi e fiumi sotterranei e nel loro interno sono stati ritrovati dei vasi di terracotta risalenti all'età bizantina. Nel territorio petilino esistono delle grotte nel quale interno sono stati ritrovati dei resti monastici, tra i quali una croce bizantina scolpita su una parete. Il santuario custodisce una Sacra Spina, che si ipotizza facesse parte della corona di Gesù Cristo in croce. Il frammento sarebbe stato donato dalla regina Giovanna di Valois, moglie di Luigi XII, al suo confessore personale, padre Dionisio Sacco, originario di Policastro.
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Il secondo venerdì di marzo si svolge la processione del Calvario. Rappresentazione in costume della Via Crucis dalla chiesa di San Francesco fino al santuario della Santa Spina. 19 marzo: U Mmitu e San Giuseppe (l'Invito di San Giuseppe). Tradizionale pasto fatto di pasta e ceci che nell'antichità veniva offerto ai poveri. Il Venerdì Santo processione della Naca: processione per le vie del paese del Cristo morto insieme alla Madonna Addolorata. Il 20 gennaio si festeggia San Sebastiano, santo protettore di Petilia Policastro. Terza domenica di maggio: festa di San Francesco da Paola, con infiorata in piazza omonima.
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Il territorio comunale di Petilia Policastro è quasi del tutto montano, dominato dal monte Gariglione. Il nucleo urbano principale è collocato nell'alto bacino del fiume Tacina, su un contrafforte roccioso del versante orientale del monte Petto di Mandra (m 1681 s.l.m.), tra i maggiori rilievi della Sila Piccola. Notevolissima è l'escursione altimetrica del territorio comunale essendo esso compreso tra 30 e 1.715 metri sul livello del mare.
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