Verzino, in breve
Verzino (IPA: /verˈʣino/, Virzìnu in calabrese) è un comune italiano di 1 492 abitanti della provincia di Crotone in Calabria. Posto a 549 metri s.l.m., Verzino presenta le caratteristiche tipiche della collina dell'alto crotonese: a campi coltivati, vigneti, oliveti e frutteti si alternano zone boschive o zone argillose a tratti brulle.
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Le origini di Verzino sono piuttosto incerte: se la fondazione ad opera di Filottete riportata da Strabone appartiene con altissima probabilità al campo della mitologia, è invece più verosimile che i primi insediamenti sorsero con il definitivo stanziamento da parte di piccole tribù enotriche che, prima dell'arrivo dei Greci, vivevano di caccia e pastorizia. Nonostante nel territorio si siano ritrovati attestati numerosi insediamenti brettii (IV-III secolo a.C.), l'insediamento rupestre su cui insiste il vecchio borgo è probabilmente di epoca alto-medioevale: ricavato sulle quinte di arenaria della collina, presenta una struttura a terrazze che fa presumere sia stato abitato sin dall'età bizantina.
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Palazzo Ducale (XVII secolo), oggi sede comunale, un tempo presidiato da armigeri che si esercitavano nella vicina piazza Campo, allora detta "Campo di Marte". L'edificazione è attribuita al duca Nicolò Cortese. Una lapide all’interno chiesa rivela che l'edificio fu costruito nel 1686 in una zona pianeggiante, su volontà dell'allora vescovo di Cerenzia e Cariati, Mons. Gerolamo Barzellino. I lavori previdero il riutilizzo di inerti provenienti della demolizione della vecchia chiesa, che a differenza dell'erigenda si trovava su un «alto e precipitoso clivo». Ristrutturata alla fine dell' '800, la matice si presenta ancora oggi con una facciata che riprende gli stilemi dell'architettura romanica.
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In passato sul territorio di Verzino si esercitava una significativa attività di estrazione di argento. Nella frazione Vigne, ampiamente coltivata a vigneti, si estraevano anche gesso e alabastro. Queste attività vennero tuttavia interrotte per scarsità di filoni.. La popolazione, in costante diminuzione, vive per lo più di terziario, ma anche di agricoltura e pastorizia, seguendo le antiche tradizioni di allevamento e coltivazione. Gli allevamenti di bestiame sono costituiti principalmente da vacche e capre, ma non mancano gli allevamenti di suini e di animali da cortile. Le produzioni agricole sono indirizzate verso i cereali, i prodotti dell'orto e la frutta. Discrete sono le produzioni di formaggi tipici e dei salumi.
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