Savelli, in breve
Savelli ("Savèlli", IPA: [saˈvɛlli], Savella in calabrese) è un comune italiano di 988 abitanti della provincia di Crotone in Calabria.
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Il paese venne fondato da un gruppo di profughi, vittime del terremoto del 27 marzo 1638 (con epicentro Belsito) che ricevettero in locazione dalla principessa Carlotta Savelli della famiglia nobile romana dei Savelli, la località Scalzaporri. La scelta del luogo fu dettata dalla posizione riparata dai venti, dalla vicinanza di una fonte d'acqua potabile (l'odierna Fontana Vecchia) e dalla presenza di alcuni ricoveri appartenenti ad alcuni pastori del principe Rota di Cerenzia. I terremotati della domenica delle Palme provenivano soprattutto dal paese di Scigliano e dalla sua frazione Carpanzano. I nuovi arrivati si unirono ai pastori del principe di Cerenzia fondando una comunità che venne chiamata Savelli, in onore della benefattrice.
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Le chiese presenti sul territorio comunale savellese sono la chiesa dei Santi Pietro e Paolo (detta Matrice), la chiesa di Santa Maria delle Grazie (detta Jesulella), la chiesa del Divino Amore nel Villaggio Pino Grande e la chiesetta di Mezzocampo. La Matrice fu edificata nella seconda metà del XVII secolo. Il Monumento alla solidarietà in Piazza Santa Teresa di Calcutta e i monumenti ai caduti in Piazza Precone e vicino al cimitero.
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Savelli si trova in un territorio montano situato ai limiti orientali della Sila Grande e contraddistinto dalle cime della Serra Alessandrella (1434 m.s.m), del Campo di Mazza (1461 m.s.m), del Mezzocampo Soprano (1373 m.s.m) e della Serra di Mezzocampo (1262 m.s.m). In località Macchialonga si trovano le sorgenti del Lese.
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