Cirò, in breve
Cirò (IPA: [t͡ʃiˈrɔ], talvolta colloquialmente chiamata Cirò Superiore per distinguerla dalla vicina Cirò Marina) è un comune italiano di 2 305 abitanti della provincia di Crotone in Calabria. Fino al 1952 ha avuto come frazione Cirò Marina.
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I rilevanti reperti archeologici emersi, in specie, resti di armi, manufatti, mura e tombe, risalenti ad un periodo compreso tra il XIII e X secolo a.C., venute alla luce nelle contrade Cozzo Leone, S. Elia e Serra Sanguigna, fanno risalire l'origine di Cirò all'età del Bronzo. Le testimonianze storico-letterarie (Strabone, Apollodoro, Licofrone, Antioco di Siracusa, Stefano di Bisanzio) indicano la presenza di abitati precedenti alla fondazione di Kroton, fondati dall'eroe omerico Filottete, Krimisa nell'area costiera e di Chone nell'area collinare. L'area monumentale arcaica sorgeva, verosimilmente, in Cirò, nella contrada Cozzo Leone, mentre l'area necropolare si estendeva in prossimità della contrada S. Elia.
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Posto nella parte alta del vecchio borgo e si presenta con una vasta pianta a forma trapezoidale, con due torri angolari circolari scarpate e un bastione pentagonale merlato. Alla corte interna, con all’intorno magazzini e stalle che sovrastano i sotterranei, si accede mediante un androne con una volta a botte. Il lastricato della corte presenta nel disegno una stella a nove punte attribuita al matematico astronomo Luigi Lilio. L’epoca in cui viene collocato il castello fa capo ai secoli XIV-XVI. “Ricordato in epoca angioina, a cui possono risalire le torri tonde scarpate, fu rinforzato dai Carafa in epoca aragonese con la costruzione del baluardo pentagonale”.
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Museo Civico e Archeologico Museo del vino e della civiltà contadina Museo di Luigi Lilio Museo dell'alchimia Museo astronomico Vino Cirò DOC Il Cirò Rosso DOC e il Rosato DOC sono prodotti con uve "gaglioppo", il Cirò Bianco con uve "greco bianco". Uvaggi di trebbiano toscano sono consentiti in misura massima del 5% per i rossi e del 10% per i bianchi. Sardella ("Sardedda") Pasta a base di neonato di sarda ("bianchetto"), sale, peperoncino e semi di finocchio selvatico. Originaria di queste zone (tra Crucoli e Cirò Marina), molto prelibata e facilmente conservabile grazie al peperoncino, la "sardella" ha garantito alle popolazioni locali un importante apporto nutritivo in termini di antiossidanti e proteine.
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Vino Cirò DOC Il Cirò Rosso DOC e il Rosato DOC sono prodotti con uve "gaglioppo", il Cirò Bianco con uve "greco bianco". Uvaggi di trebbiano toscano sono consentiti in misura massima del 5% per i rossi e del 10% per i bianchi. Sardella ("Sardedda") Pasta a base di neonato di sarda ("bianchetto"), sale, peperoncino e semi di finocchio selvatico. Originaria di queste zone (tra Crucoli e Cirò Marina), molto prelibata e facilmente conservabile grazie al peperoncino, la "sardella" ha garantito alle popolazioni locali un importante apporto nutritivo in termini di antiossidanti e proteine.
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È un comune della cinta collinare costiera dell'alto Mar Jonio, in Calabria. Nel territorio cirotano scorrono le fiumare Stomio e Lipuda (che sfocia nel comune di Cirò Marina), oltre al torrente Santa Venere.
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