Carfizzi, in breve
Carfizzi (IPA: [karˈfiʦʦi]; Karfici in arbëreshë) è un comune italiano di 530 abitanti della provincia di Crotone in Calabria. Si trova ad un’altitudine media di 512 m s.l.m. su una collina tra il Parco Nazionale della Sila e la costa ionica. Confina con i comuni di Cirò, Melissa, Pallagorio, San Nicola dell'Alto e Umbriatico.
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Benché non vi siano né documenti scritti né reperti archeologici che possano attestare l'esistenza di Carfizzi in tempi antichi Carfizzi (lat.: Scarfitium o Carfidae), spesso denominato Scalfizzi, fu fondato dagli abitanti dei tre villaggi di Sancta Venere, Lucrivium (Lu Trivio) e Carfidi. I primi documenti riguardanti il territorio, dove oggi si trova Carfizzi, risalgono all’inizio della dominazione angioina (1282-1362) quando, nel 1276, Lucrivium cum Sancta Venera vennero tassati per circa 150 abitanti. I territori di Sancta Venere e quello del vicino Lu Trivio, facevano parte del Giustizierato di Valle di Crati e Terra Giordana e furono dati in concessione a diversi vassalli. Nel 1284 erano feudi del cavaliere Petrus Follusus;
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Carfizzi detiene il primato di gemellaggi e di contatti con il paese d'origine, l'Albania. Infatti ogni anno, tra il paese balcanico e il piccolo centro del marchesato Crotonese, si intrattengono una serie di visite con scambi culturali, che via via si stanno intensificando di numero, coinvolgendo sempre più persone e istituzioni, con l'organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni teatrali e musicali nel neo anfiteatro. Il paese nel periodo estivo è arricchito dalla presenza di molti stranieri per il Festival dei Popoli, organizzato dall'amministrazione, che si svolge da qualche anno.
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L'economia di Carfizzi si basa prevalentemente sull'agricoltura (viti e ulivi in particolare) e sull'allevamento (capre e pecore). È tradizione della popolazione dedicarsi alla tessitura a telaio soprattutto di coperte variopinte e disegni orientaleggianti. Importante è anche l'oreficeria tradizionale.
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